Geology Bregaglia - Casaccia
La geologia della Bregaglia: dove si incontrano due antichi continenti
130 milioni di anni fa, centinaia di chilometri separavano le rocce che oggi si trovano vicino a Maloja, che facevano parte dell'antico continente africano, dalle rocce che oggi si possono osservare vicino a Soglio, derivate dall'antico continente europeo. Tra questi due antichi continenti si trovava un profondo oceano, la Tetide Alpina.
La chiusura dell’oceano è stata seguita dalla collisione tra l'antico continente europeo e quello africano, culminata nella crescita delle Alpi tra circa 50–35 milioni di anni fa. Durante questa collisione, le forze tettoniche hanno fatto sì che enormi scaglie di crosta continentale e oceanica venissero spinte l'una contro l'altra. La spettacolare geologia della Bregaglia comprende ben otto di queste antiche scaglie geologiche: le unità Tambo, Suretta e Gruf a ovest rappresentano parte dell'antico continente europeo; le unità Margna ed Err a est provengono dall'antico continente africano; e le unità Avers, Lizun e Platta al centro fanno parte della Tetida Alpine. Tutte queste unità sono state intruse successivamente dal plutone igneo della Bregaglia circa 30 milioni di anni fa, che oggi forma le alte cime alpine sul lato sud della valle. Molto più recentemente, una grande faglia tettonica chiamata la Linea dell'Engadina ha tagliato la valle e ha spostato alcune delle unità rocciose. 
La carta geologica mostra le principali unità geologiche della Bregaglia. La traccia del sentiero panoramico è indicata in giallo e la linea bianca tratteggiata indica la galleria idroelettrica tra Löbbia e Castasegna. La Linea dell'Engadina è una faglia geologica attiva che attraversa l’Engadina e la Bregaglia.

